Maurizio Compagnoni

La cifre è molto allettante: 85 milioni sono tanti. Possono essere sufficienti per fare un salto di qualità se spesi bene, ma possono essere pochissimi se spesi male. Al Milan, negli ultimi anni, hanno speso in modo maldestro ma non è detto che la società, con l’avvento della nuova proprietà, non possa voltare pagina. Al Milan servono almeno quattro rinforzi di alti livello per avvicinare (non raggiungere) la Juve. Per lo scudetto ne servirebbero di più ma in quel caso 85 milioni non basterebbero.

Sul mercato ci sono nomi interessanti

A Montella serve un difensore centrale di alto livello. L’italo-argentino Musacchio è un profilo interessante. Il Milan lo sta trattando da sempre e il giocatore sembrerebbe aver dato la sua disponibilità. Il vero problema sarà trovare i due rinforzi per il centrocampo. Dei giocatori in rosa nessuno sembra in grado di avere un ruolo da protagonista. Diciamo che ci sono ottime alternative ma per lottare per lo scudetto ci vuole altro. In Italia, almeno sul mercato, non c’è nulla. Il Milan potrebbe fare un tentativo per Parolo ma Lotito sarebbe pronto a chiedere la luna, a dispetto della carta di identità del giocatore. Benassi, Verre e Cataldi sono interessanti ma nessuno è pronto per una squadra di vertice. Almeno non come titolari. All’estero, a gennaio, andrà sul mercato Witsel, ma si è già promesso alla Juve. Trovare due centrocampisti a gennaio sarà un’impresa molto difficile. In Belgio ci sono Tielemenas e Dendoncker dell’Anderlecht ma vale lo stesso discorso fatto per i nostri under 21. Zielinski era un’ottima possibilità, in luglio il Milan ci aveva provato ma adesso il Napoli se lo tiene stretto. C’è Fabregas che a gennaio potrebbe partire ma da un po’ è l’ombra del giocatore ammirato all’Arsenal. Ecco che Badelj può essere un’idea. Il procuratore vuole portarlo via da Firenze (ma la società vuole tenerlo), Montella lo conosce bene, al Milan a mio giudizio farebbe bene. Ma, in tutta sincerità, non è con Badelj che il Milan può spaventare la Juve anche se sul mercato, al momento, come regista non c’è nulla di meglio. Come mezzala il Milan potrebbe fare un tentativo per Ramselaar, appena acquistato dal PSV. Ha 20 anni, anche lui non è pronto ma a quell’età, come interno, in Europa probabilmente non c’è nessuno come lui. In attacco il Milan è messo bene con Bacca e, se continua a crescere, con Niang. Suso è sempre più convincente ma c’è bisogno di qualcosa in più. Ecco che l’idea Berardi potrebbe stuzzicare la fantasia di Montella. La Juve continua a controllarlo ma non affonda mai il colpo e il Milan potrebbe inserirsi.

INTERVISTA ESCLUSIVA A SUSO TRATTA DA MILAN TV