Maurizio Compagnoni

Parlare di scommessa vinta alla 29esima giornata di campionato, dopo che Mati Fernandez nelle precedenti partite aveva giocato appena 93 minuti, è decisamente troppo. Però, sabato sera, per Montella è stata una piccola rivincita. Contro lo scetticismo e le punture di spillo di chi non aveva capito l’insistenza dell’allenatore per portare un giocatore al Milan che non era mai stato titolare fisso nella Fiorentina. Un’insistenza che aveva portato la dirigenza rossonera a una specie di braccio di ferro con il Cagliari, sfociato in una mini crisi diplomatica, ricomposta nel mercato di gennaio con lo scambio di portieri Storari-Gabriel.

Mati Fernandez con Montella può affermarsi

Mati Fernandez era considerato a 18 anni uno dei talenti emergenti del cacio mondiale. Non è mai riuscito a entrare nella categoria dei grandi giocatori per una incostanza di rendimento che lo aveva penalizzato al suo sbarco in Europa e, soprattutto, per una posizione in campo ibrida. Non si è mai realmente capito se Mati si esalti più da trequartista o da interno di centrocampo. Con Montella, comunque, ha sempre fatto delle buone stagioni e, quasi certamente, avrebbe fatto una bella figura anche al Milan se gli infortuni muscolari non lo avessero pesantemente penalizzato.

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Montella ha spinto molto per avere Mati Fernandez al Milan.

Ora il Milan dovrà decidere se riscattarlo o tenerlo a fine stagione. Il prezzo è esiguo: appena un milione da pagare alla Fiorentina. Se dovesse dimostrare in questo finale di stagione di aver ritrovato la piena efficienza è probabile che Montella chieda alla società la conferma del cileno. Sempre che Montella resti ma, personalmente, credo che sarebbe un grave errore per il Milan non ripartire dall’aeroplanino. E in un’ottica di ottimizzazione del budget, considerando che il Milan dovrà fare almeno quattro acquisti di alto livello per ridimensionare il gap con la Juve, è logico credere che la società cercherà di tenere in rosa quei giocatori all’altezza per fare una buona panchina e dal costo contenuto. Tra l’altro il Mati Fernandez visto contro il Genoa è un giocatore che può essere molto utile. Ha qualità, fa le due fasi, vede la porta. Non è che ci siano tanti centrocampisti migliori di lui a un costo tra i 5 e i 10 milioni. Poi è difficile credere che riesca a fare quel famoso salto di qualità, da sempre inseguito. Ma uno come Mati può fare davvero comodo. A un milione poi non ci dovrebbe essere discussione.