Riccardo Gentile

Buona la seconda. E’ vero, l’Empoli non è il Besiktas e la Serie A a certi livelli non può essere paragonata alla Champions League, ma il Napoli della Banda Bassotti ha convinto eccome. Contro i turchi in Champions, poi, Mertens era stato il migliore in campo nonostante la sconfitta e le occasioni da gol non erano mancate. Quella sera a distrarsi fu soprattutto la difesa.

Mertens durante la sfida di Champions con il Besiktas

Mertens durante la sfida di Champions con il Besiktas

Sarri senza Gabbiadini conferma il tridente

L’emergenza, in vista della grande sfida di sabato a Torino, impone delle scelte obbligate: Milik infortunato, Gabbiadini squalificato, inevitabile confermare il tridente visto contro l’Empoli e un Napoli capace di andare al tiro ben 35 volte. Anche se, considerata la portata dell’avversario, chissà che a Sarri non venga in mente di utilizzare un’ala tattica come Giaccherini. Per l’ex juventino sarebbe la prima da titolare con la maglia del Napoli. E’ questo l’unica variante possibile in attacco, mentre in difesa torneranno Hjsay e Maksimovic dal 1’ con Koulibaly e Ghoulam. A centrocampo sicuri del posto sia Hamsik che Allan, mentre sarà interessante capire chi giocherà in mezzo. Con Insigne, Mertens e Callejon davanti, servirà la presenza fisica di Diawara, mentre se dovesse giocare Giaccherini a quel punto Sarri potrebbe permettersi anche Jorginho. Poi, dopo la sosta, tornerà a disposizione anche Gabbiadini e a quel punto l’allenatore del Napoli dovrà scegliere se giocare con o senza centravanti. A meno che, in cuor suo, non l’abbia già deciso.