Maurizio Compagnoni

Il Napoli, inteso come società, sembra quel parente che ha vinto il Superenalotto e si ritrova circondato da questuanti irrefrenabile. Ogni giocatore accostato al club partenopeo diventa carissimo, come se tutti volessero la loro fetta dei 90 milioni della clausola di Higuain. Il Napoli è in un momento importante quanto delicato. Con quei 90 milioni può costruire una squadra fortissima o spendere male i soldi e di conseguenza perdere il ruolo di protagonista.
Il Napoli ha bisogno di un grande centravanti e due centrocampisti di livello internazionale.  Trovare uno come Higuain è impossibile semplicemente perché il Pipita è tra  i primi tre centravanti e gli altri due (Suarez e Lewandoski) non sono sul mercato. Ecco allora che la soluzione di gran lunga migliore è quella rappresentata da Icardi. Ora non intendo addentrarmi sulla possibile realizzabilità o meno dell’operazione. Dico soltanto che se il Nspoli vuole continuare nel suo ruolo da protagonista e magari insidiare la corazzata Juve ha bisogno di uno come Icardi. Perché ha nelle gambe 20/25 gol a campionato,  e giovane e ha fame.  Milik è bravo, personalmente lo apprezzo molto ma è di una categoria inferiore. Il Napoli ha bisogno di Icardi.  Il suo problema è che del centravanti ha un bisogno enorme anche l’Inter e per i cinesi di Suning sarebbe complicato spiegare  il motivo di un’eventuale cessione a poche settimane dall’inizio del campionato.