Massimo Piscedda

Il Napoli è alla ricerca del grande colpo di mercato. Higuain è stato venduto benissimo e giustamente considerando l’età dell’attaccante, ma qualche problema inevitabilmente lo ha lasciato. Sostituire un attaccante da 36 reti in Italia è quasi impossibile. De Laurentis ci sta provando con Icardi dove la sua valutazione (a mio avviso eccessiva) sta aumentando a dismisura. Tra i due non c’è paragone quindi Sarri potrebbe anche cambiare assetto tattico. C’è da considerare che un giocatore con le caratteristiche dell’interista non ama molto dialogare con un’altra punta e tutto sommato cambiare modulo significherebbe modificare anche quello che lo scorso campionato è stata un’arma decisiva per aiutare le finalizzazioni di Higuain, ossia la fantasia e la capacità degli esterni (Insigne, Callejon, Mertens Gabbiadini) di saltare l’uomo e offrire assist in quantità industriale.

L'ultimo gol di Higuain con la maglia del Napoli.

L’ultimo gol di Higuain con la maglia del Napoli.

Come Sarri potrebbe ridisegnare il Napoli con Icardi

Il Napoli dal 4-3-3 potrebbe passare al 4-3-1-2 tanto caro all’allenatore, ma come detto prima priverebbe il reparto offensivo degli esterni, quindi a mio avviso potrebbe essere un azzardo. Punterei solo sulla sostituzione di un tassello, anche se il mercato non offre molto, perché i grandi attaccanti rimangono dove sono e cioè in squadre che a livello europeo offrono (senza offesa) più del Napoli. Credo che Icardi, se dovesse sbarcare in Campania, avrebbe un peso non indifferente da sopportare. Le strategie di mercato sono tante e a volte incomprensibili, i 60 milioni da spendere per l’interista sono la riprova che la valutazione economica di un giocatore nel calcio (chiamiamolo moderno) non segue mai la valutazione tecnica. Qualcuno prima o poi lo dovrà spiegare.