Stefano Impallomeni

La Roma vuole mettersi alle spalle Pjanic e soprattutto le polemiche. I tifosi si aspettano un mercato importante, o quantomeno logico. A preoccupare è la difesa. Ruediger starà fuori per molti mesi e si cerca un profilo per sostituirlo. Non credo che mettendoci una pezza si possa risolvere il problema. Si offrono in parecchi, ma provare a prenderne uno e buono subito sarebbe il massimo. Mustafi del Valencia può essere molto di più di un rincalzo e si andrebbe sul sicuro. Sul mercato non mancano le opzioni, come quelle di Nacho e Juan Jesus  ma il tedesco ha esperienza notevole. Sarebbe un buon acquisto. Dispiace per Castan. Il brasiliano, dopo l’infortunio, non garantisce affidabilità. In condizione sarebbe stato il top, il più forte. In mezzo al campo non è andato via Pelé o Maradona, ma soltanto Pjanic. È bene sottolinearlo, nonostante il bosniaco rappresentasse per la Roma un punto di riferimento significativo in termini di qualità. Detto questo, anche senza di lui, si potrebbe immaginare un gioco diverso.

 

Gli scudetti si vincono dal basso

Spalletti ha parlato bene di Kovacic, eterno incompiuto. Spalletti lo potrebbe trasformare, dargli consapevolezza.A mio parere sarebbe una scommessa da fare. Strootman, invece, sarà essenziale nel prossimo futuro. Se l’olandese sta bene, recupera, la Roma acquista due giocatori in uno. Personalità e senso tattico maggiore. Con lui anche spessore agonistico. Strootman è una guida indispensabile. I dubbi sono legati alla sua tenuta fisica dopo gli infortuni. Lo vedo titolarissimo, leader. In avanti resta Dzeko. Spalletti sembra l’abbia confermato. Gli serve la fiducia che merita, ha detto l’allenatore. L’attaccante bosniaco non ha più alibi. O dimostra quel che è stato o a gennaio parte. Per il resto occorre rinforzare le fasce in difesa. Digne costa troppo e sembra non riscattabile. Mario Rui non è male, ma è tutto da scoprire in piazze importanti. A destra Ansaldo può essere l’uomo giusto. L’argentino può giocare anche a sinistra. La difesa, dunque, il vero rebus da risolvere. Manolas resiste da solo. Intorno a lui si costruirà un nuovo reparto. Gli scudetti si vincono dal basso. La Juventus insegna.