Massimo Piscedda

Riccardo Orsolini, classe ’97, da Ascoli è un calciatore di talento che in questi giorni sta avendo grande visibilità mediatica perché club importanti se lo stanno contendendo a suon di milioni. Nelle ultime ore sembra in dirittura d’arrivo la trattativa con la Juventus.

Orsolini: talento puro e serio professionista

Lo conosco bene perché è stato un mio calciatore in B-Italia (l’Under 21 di serie B) e posso dire che oltre al talento è un ragazzo e un professionista serio con una buona dose di umiltà ed ambizione. E’ un mancino puro che gioca come ala destra e la sua notevole capacità nel dribbling è supportata da una grande forza esplosiva, la quale risulta determinate nel primo controllo e nell’uno contro uno in velocità. Ha un sinistro preciso e potente che gli permette in diverse occasione di diventare assist man per i suoi compagni. In fatto di continuità deve migliorare, ma conosce bene la seconda fase e in quello riesce ad essere utile per la squadra.

LA CARRIERA DI RICCARDO ORSOLINI
Riccardo Orsolini si è messo in luce nella Primavera dell’Ascoli, a farlo esordire in prima squadra è Mario Petrone, che lo convoca, senza farlo giocare, nel match di Coppa Italia perso dai marchigiani contro il Cosenza (2-1), nell’estate del 2015. Orsolini continua a brillare tra i giovani ascolani, dove alla fine della stagione mette a segno 17 reti e 9 assist in 21 presenze. La stagione successiva entra in pianta stabile in prima squadra: Devis Mangia lo convoca per la gara con il Modena, ma l’esordio arriverà alla 33esima giornata nella partita ufficiale contro il Vicenza, persa dall’Ascoli per 2-1, dove Orsolini giocherà per 71 minuti prima di uscire tra gli applausi del pubblico. Orsolini gioca altre 9 partite da titolare. A giugno, l’Ascoli è affidato ad Alfredo Aglietti che punta su di lui. In questa stagione Orsilini ha già segnato 4 reti e collezionato 4 assist in 21 presenze nel campionato cadetto.

riccardo orsolini scheda

Riccardo Orsolini con la maglia dell’Ascoli (ph. tratta da ascolive.it)

Vederlo giocare ti diverte e questo alla fine è quello che uno spettatore si aspetta. La grande attenzione che gli addetti ai lavori gli stanno riservando spero non intacchi la sua semplicità, il segreto che gli ha consentito di arrivare in prima squadra e ora essere ambito dai migliori club della Serie A. Se è vero come dice un detto russo che “la semplicità è figlia del talento”… in Orsolini allora ci siamo. Buona fortuna.