Massimo Piscedda

Albania e Olanda due gare diverse ma molto importanti da vincere. L’Italia ci riesce e con merito. I tre punti con l’Albania pesano per una eventuale classifica finale come qualificazione diretta in Russia, per il Mondiale 2018, mentre il successo ad Amsterdam è importante per il morale e per far crescere quei calciatori che di esperienza e minutaggio a livello mondiale ne hanno poco. Ventura sta facendo a mio avviso un ottimo lavoro che migliora strada facendo, confortato dai buoni risultati il futuro può considerarsi roseo.
Manca un anno al Mondiale e la via maestra potrebbe essere il confronto diretto con la Spagna in terra Iberica, che al momento può risultare proibitivo ma potrebbe diventare un forte stimolo in virtù del campionato che, se dovesse iniziare a metà agosto i calciatori avrebbero già quattro gare di campionato sulle gambe per arrivare al 2 settembre giorno cui si affronterà la Spagna, ma queste sono tutte supposizioni di parte. La cosa più importante è quella della crescita costante della squadra e dei risultati, che arrivano limpidi e con merito. Non si gioca bene, almeno secondo Sacchi, ma quando mai una Nazionale in cantiere e senza fuoriclasse lo ha fatto? A questi livelli devi solo vincere ed è quello che più conta, poi se riesci ad esprimere ottimo calcio è meglio. Vincere non deve andare di pari passo con “convincere” perché se hai un gioco convincente ma non vinci rimani solo un ricordo che pian piano svanisce.