Massimo Piscedda

E’ un campionato che ha quasi detto tutto. La Juve vincerà lo scudetto, la Lazio è entrata in Europa League, e probabilmente lo farà come quarta classificata, in compagnia dell’Atalanta, che si prenderà il quinto posto e purtroppo, a parte qualche clamoroso tonfo finale, il Genoa e l’Empoli si salveranno a danno del Crotone, del Pescara e del Palermo. A tre giornate dalla fine tante squadre non hanno più niente da dire (forse da troppo) e quindi daranno la possibilità a diversi giovani di mettersi in luce facendo il loro esordio nella massima serie. Devo dire che l’Atalanta lo ha fatto per tutto il campionato dimostrandosi la squadra più giovane facendo addirittura giocare due calciatori classe ’99 (Melegoni e Bastoni). Altre società hanno seguito l’esempio e questo è un segnale positivo che spero si ripeta nel corso degli anni futuri. Ho sempre pensato che le grandi e le piccole squadre debbano avere sempre dei grandi settori giovanili, questo per poter contribuire ad un risparmio per le stesse società e a una possibilità di grande scelta per le nostre Nazionali. Il patrimonio calcistico italiano è enorme, basta essere competenti e coraggiosi nel credere che sia davvero così.