Nino Santarelli

Il Comune di Roma ha espresso parere non favorevole sullo stadio della Roma. A comunicarlo è stata nel pomeriggio la Regione Lazio che, sul sito dedicato al progetto stadio, ha pubblicato la relazione dei tecnici del Campidoglio. Fine dei sogni? Forse, anche se dei margini di manovra ci sono ancora. Per i tecnici di Roma Capitale vanno adeguati i livelli di sicurezza stradale e pedonale così come vanno migliorati i livelli di servizio ovvero rotatorie e parcheggi. In sostanza le criticità riguardano le infrastrutture e potrebbero essere superate. Certo questo parere non favorevole pesa a soli due giorni dalla sospensione della Conferenza dei Servizi. Tifosi e addetti ai lavori faticano a comprendere. Queste osservazioni non si potevano fare prima della presentazione in Regione del progetto definitivo? Nei numerosi incontri tra Comune e proponenti possibile che non si siano affrontate questa problematiche? Dopo mesi e mesi di discussioni, dibattiti, incontri un progetto così importante se deve arenarsi è per ragioni serie. Le posizioni sono tutte legittime. Quello che manca in questa fase è la chiarezza. Il Comune di Roma può dire no e assumersi il rischio di una causa milionaria di Pallotta e Parnasi. Ma ora serve trasparenza, non ci si può certo limitare a una relazione che per quanto tecnica pone come ostativi problemi oggettivamente superabili. Attendiamo nelle prossime ore ulteriori chiarimenti dal Comune è una presa di posizione non solo tecnica ma anche istituzionale.

stadio della roma fasi finali
LE REAZIONI DELLA ROMA E DI PARNASI
In seguito al comunicato della Regione sono uscite le prime reazioni. La Roma e il costruttore Parnasi “conservano ancora la fiducia – si legge in un comunicato – che le istituzioni coinvolte nel processo decisionale” del nuovo stadio giallorosso “non vorranno lasciarsi sfuggire un’opportunità che prevede un investimento destinato alla città che ammonta a oltre 1,6 mld di euro“. “Il parere unico sul progetto, inviato oggi da Roma Capitale alla Regione Lazio – hanno aggiunto – è un documento di natura amministrativa e non costituisce posizione politica”.

IL COMUNE PRECISA: “VOLONTA’ DI ANDARE AVANTI”
In serata il comunicato del Campidoglio cerca di stemperare gli animi. Si legge nella nota: “Sul progetto definitivo dello stadio della Roma c’è la volontà ad andare avanti per analizzare il dossier. È stata chiesta proprio per questo motivo la proroga di trenta giorni della Conferenza dei Servizi”. Il Campidoglio dunque sembra disposto ad andare avanti. “Riserve sono state espresse sui livelli di sicurezza stradale, veicolare e pedonale nella consapevolezza che ci sono trenta giorni per intervenire. C’è una lista di temi da affrontare nel periodo di sospensione; ci sono tutti i margini per concludere positivamente la procedura”, conclude. Tutte osservazioni che potevano essere fatte prima.

ha collaborato Patrizio Cacciari