Maurizio Compagnoni

Mi chiedono di raccontare com’è stata la prima domenica da telecronista, a campionato finito. Beh, una domenica totalmente diversa rispetto al solito. Diciamo di totale relax, in spiaggia a prendere il sole o a fare lunghe passeggiate in riva al mare. Un relax opportuno, dopo un stagione lunga, esaltante ma anche faticosa. Ricaricare le pile diventa fondamentale, anche perché tra un paio di settimane si ricomincia con l’Europeo, un’avventura da affrontare con grande carica e il necessario entusiasmo.

Non deve mai mancare l’entusiasmo

E per avere sempre entusiasmo – dote fondamentale per fare al meglio una telecronaca – staccare la spina è necessario. Perché, pur amando moltissimo questo lavoro, non si può stare in trincea tutto l’anno. Se vuoi trasmettere entusiasmo, se vuoi rendere partecipe il pubblico delle emozioni che l’evento regala, devi essere il primo ad avvertirle queste emozioni. Ecco perché la voglia di calcio non deve mai venir meno. E affinché questa voglia di calcio sia sempre presente, occorre che in alcuni momenti dell’anno, in estate particolarmente, ci si allontani dalla propria professione.

Pochi giorni e sarà già Europeo

Da qui all’europeo, che per me comincerà l’11 giugno con Svizzera-Albania, soltanto un po’ di serie B e null’altro, oltre alla ovvia preparazione che richiede una grande manifestazione come quella continentale.
Volete sapere se domenica mi è mancata l’adrenalina della telecronaca? No, perché il mare mi proietta in un’altra dimensione, mi fa sembrare tutto più lontano. Soprattutto in questo periodo, quando le spiagge sono quasi deserte e sembra di stare dall’altra parte del mondo, in un’atmosfera quasi esotica. L’ideale per recuperare al meglio tutte le energie e ripresentarsi all’Europeo con tutto l’entusiasmo possibile e quelle scariche di adrenalina che rendono sempre affascinante il mio lavoro. Tra due settimane la voglia di calcio sarà tornata più forte di prima e l’emozione di commentare la prima partita europea sarà così forte che mi consentirà di fare delle telecronache (spero) coinvolgenti, con lo stesso entusiasmo degli esordi, neanche una virgola in meno. Ma per due settimane al posto di cuffia e microfono, costume e telo mare. L’ideale per avvicinarsi all’Europeo. Garantito.