Massimo Piscedda

Europei Under-21, si apre il 16 giugno, si chiude il 30. C’è da dire che ventunenni ce ne saranno pochi, tutte le nazionali arrivano imbottiti di classe ’94 quindi ormai con 23 anni compiuti. L’Italia è tra le favorite in terra polacca. Ventidue giocatori sui ventitre della rosa a disposizione di Gigi Di Biagio giocano in serie A ed hanno un passato positivo nei cadetti. I meno noti del gruppo saranno comunque preziosi.

Davide Biraschi, classe 94, ha un passato da centrocampista a Grosseto e ha fatto gavetta passando per Avellino per poi approdare a Genova, sponda rossoblù.

Alex Ferrari, fresco di promozione con il Verona, è cresciuto a Bologna, rendendosi utile nel campionato scorso alla corte di Donadoni come terzino destro anche se nasce centrale, ruolo in cui lo preferisco.

Alessio Cragno è portiere affidabile come da classica tradizione italiana. Nasce nel Brescia e inizia a giocare titolare molto giovane. La serie A l’ha conosciuta a Cagliari con Zeman, ora l’ha appena riconquistata con il Benevento.

Luca Garritano, l’unico che ancora gioca in B, a Cesena, cresce nell’Inter e il settore giovanile lo imposta come esterno d’attacco. In quel ruolo si è sempre contraddistinto, rivelandosi una valida alternativa.

Gli altri sono tutti più o meno noti a tutti e probabilmente gran parte li rivedremo al prossimo Mondiale in Russia, sotto la guida del commissario tecnico Ventura.