Bruno Tucci

Si dice, forse a ragione, che questo sia un campionato palpitante. Che cosa significa? Proviamo a chiederlo alla lingua italiana. Vuol dire che stiamo assistendo ad un evento capace di suscitare un vivissimo interesse. È vero? Probabilmente sì, perché quasi mai alla vigilia della decima giornata, quattro squadre erano così vicine le une dalle altre. Tre punti dividono infatti il Napoli dalla sorprendentissima Lazio di Inzaghi. Se poi si pensa che la Roma, vincendo la partita che deve recuperare con la Samp, sarebbe ad una sola lunghezza dalla coppia Juve-Lazio, il quadro è completo.

È chiaro, dunque, che il pronostico diventa difficile, ma siamo ancora lontanissimi dal traguardo ed allora restiamo con i piedi in terra e analizziamo il presente, e cioè i match che si giocano nell’undicesima giornata. Si potrebbe affermare che il turno sia più facile per Napoli ed Inter, e cioè per le prime due della classe. Il Sassuolo in casa e il Verona, sia pure se lontano da San Siro, non dovrebbero dare seri grattacapi ai giovanotti di Sarri e Spalletti. Ma sapete com’è il calcio. Le sorprese si annidano dietro l’angolo e tutto può capitare quando meno te lo aspetti. Comunque sia, crediamo che non ci siano ostacoli per azzurri e nerazzurri.

Chi sta peggio, invece, è la Juventus che incontrerà il Milan nella tana di San Siro. Se la squadra di Montella dovesse ripetere le prestazioni dell’inizio campionato, Dybala e compagni andrebbero a passeggio per novanta minuti. Vero è, invece, che il Milan del turno infrasettimanale ha cambiato volto: è apparso completamente diverso. Veloce, caparbio, volitivo, aggressivo. In altre parole, un’altra formazione che ha fatto sorridere il mister, il quale continuava a ripetere che i risultati erano bugiardi e che prima o poi il Milan avrebbe fatto vedere di che pasta era fatto. Quindi? Se dovessimo giocare una schedina punteremmo sulla tripla. Soluzione banale, ma anche logica.

Rimangono del quintetto di testa le due romane. La Lazio non ci meraviglia più. Le indovina tutte, Inzaghi ha trovato la quadratura del cerchio e pare non ci siano più ostacoli alla sua marcia. Il Benevento non dovrebbe rappresentare un problema per la scatenata compagnia guidata da Immobile. Pure per la Roma, all’Olimpico con il Bologna, la serata dovrebbe essere tranquilla. Però, anche con il Crotone tutto appariva facile. Non è stato così, anche se i giallorossi hanno vinto la seconda “partita sporca”. In sintesi, che cosa potrà succedere? Il rischio maggiore lo corre la Juve che alla fine del weekend potrebbe trovarsi con un handicap maggiore rispetto alle due capofila. Chissà…