Massimo Piscedda

Gianfranco Zola torna in Inghilterra al Birmingham in seconda divisione. Gli inglesi lo hanno sempre apprezzato, come uomo e come allenatore, anche se grossi risultati fino ad ora non li ha ottenuti. Lascia l’Al-Alari squadra che milita nel campionato del Qatar, tanti soldi ma poca adrenalina, che per un uomo che ha sempre vissuto di calcio è difficile da accettare. Casiraghi lo segue per lavoro e per confermare una grande amicizia nata ai tempi dell’Under 21. Il Regno Unito negli ultimi anni ha portato fortuna agli allenatori Italiani (Ancelotti, Ranieri, Conte), la speranza è che prosegua con Zola dandogli la chance di giocarsela per il ritorno in Premier. Il Birmingham ha una buona classifica, Zola la dovrà migliorare cercando di agganciare le prime per poi tentare il grande salto. Credo che le premesse ci siano, ma devono essere accompagnate dai fatti che proprio il duo italiano dovrà far vedere già dalle prime partite. L’augurio è sempre di poter vedere allenatori italiani che si impongono all’estero con grande professionalità ed una idea di giuco che, se ben miscelata con la storica intensità inglese, può dare grandissimi risultati.