Francesco Cavallini

Sarà lo sprone del blocco del mercato, ma l’Atletico Madrid sta facendo un ottimo lavoro per trattenere tutti i suoi gioielli nell’attesa di poter di nuovo comprare. Dopo Griezmann, fresco di rinnovo fino al 2022, è il turno di Saul Niguez, che si risolleva dopo la sconfitta nella finale dell’Europeo Under-21 firmando un ricco e lunghissimo contratto. Nove anni, questo il periodo per cui il centrocampista si è legato ai colchoneros, un contratto non molto diverso da quello che nel 1994 firmò Julen Guerrero con l’Athletic Bilbao. E se Saul volesse lasciare l’Atletico, c’è anche la clausola di rescissione. 150 milioni. Non certo pochi, ma una cifra che non basta a scoraggiare le supercorazzate europee…

Ancora qualche difficoltà nel ritrovare la forma per Gianmarco Tamberi, reduce da un grave infortunio al tendine di Achille che gli ha impedito di partecipare alle Olimpiadi di Rio. Il saltatore marchigiano ha infatti fallito tutti e tre i salti alla misura di ingresso di 2.20m al meeting di Parigi, valido per il circuito della Diamond League. Un bel cruccio quello della forma fisica per Jimbo, che punta a qualificarsi per i Mondiali di Londra ma che per riuscirci dovrà saltare molto meglio. Considerando però che mancano ancora due mesi, non è ancora il caso di disperarsi.

Crono bagnata, crono molto sfortunata per Alejandro Valverde, che è costretto ad abbandonare il Tour de France senza aver completato nemmeno la prima tappa. Lo spagnolo della Movistar è infatti scivolato in curva e ha violentemente picchiato prima a terra e poi contro una transenna, rimediando la frattura della rotula. Per il trentasettenne continua la maledizione dei Grandi Giri. Escluso un trionfo sulle strade di casa alla Vuelta 2009, il quattro volte vincitore della classifica annuale UCI non ha mai terminato una classica a tappe per primo.

Dopo la Fiorentina tocca al Genoa essere messo ufficialmente in vendita dal proprio presidente. Enrico Preziosi, già patron anche del Como, ha deciso di lasciare il glorioso club ligure, complice anche una contestazione prolungata da parte dei tifosi. Quattordici anni per Preziosi alla guida dei rossoblù, iniziati con il ritorno in A trasformatosi in discesa in C, continuati con il doppio salto e che hanno visto il Grifone tornare anche in Europa nella stagione 2009/10. Ora, la società andrà ad un acquirente ancora anonimo, per la gioia dei tifosi. Che però visti certi precedenti faranno meglio a vigilare…

Continua in maniera trionfale la marcia di avvicinamento alla MotoGP di Franco Morbidelli, che sul circuito del Sachsenring ottiene la quinta pole-position stagionale. Prove nervose e falsate dal meteo, con scrosci d’acqua che hanno reso difficile la vita ai piloti. Sembrava che i tempi stabiliti a inizio sessione, prima della pioggia, potessero essere quelli migliori per garantire la partenza al palo, ma nell’ultimo quarto d’ora disponibile la pista si è asciugata e l’italo-brasiliano ha piazzato la zampata vincente, precedendo Alex Marquez, fratello di Marc, e potendo così puntare alla sesta vittoria di quest’anno sgasando dalla prima piazzola.