Francesco Cavallini

Zlatan Ibrahimovic è davvero in grado di fare di tutto, persino di far cambiare idea a uno cocciuto come José Mourinho. Il tecnico portoghese aveva infatti deciso di non rinnovare il contratto annuale al trentacinquenne svedese, alle prese con il recupero dal grave infortunio subito al ginocchio. Recupero che però va talmente a gonfie vele che lo Special One, che è arrivato in finale di Europa League (poi vinta) anche e soprattutto grazie ai gol di Ibra, pare aver deciso che forse un rinnovo breve, condizionato ovviamente dal pieno recupero fisico, non è poi una così pessima idea…

Dopo la presidenza della FIFA, Gianni Infantino punta direttamente al Nobel per la Pace. L’idea di Moon Jae-in, presidente della Corea del Sud, è di quelle da derubricare immediatamente alla voce boutade. Organizzare il mondiale 2030 in Corea. No, non solo a Seul, già sede della apprezzatissime Olimpiadi del 1988. In tutta la Corea, compresa quella del Nord. E invece lo svizzero ha apprezzato la temerarietà del politico asiatico ed ha confermato che la FIFA farà tutto ciò che è in suo potere per far sì che una simile eventualità possa accadere e, soprattutto, che funzioni. Certo, ma chi glielo spiega a Kim, che durante il Mondiale 2014 ha fatto trasmettere dalla TV di stato una finta Coppa del Mondo (vinta, ovviamente, dalla Corea del Nord), che stavolta si giocherebbe sul serio?

Da Rio a Tbilisi, la musica non cambia. È sempre l’inno di Mameli a risuonare ai campionati europei di scherma, cortesia di Daniele Garozzo e di Giorgio Avola, che ottengono rispettivamente oro e bronzo nella prova di fioretto individuale. E ci è voluto il campione olimpico 2016 ad impedire al ventottenne di Modica di arrivare in finale, dato che il tabellone ha offerto il derby tricolore, vinto da Garozzo per 15-9, al penultimo atto. Medaglia d’argento al russo Safin, campione uscente e già sconfitto dal siciliano nella semifinale a cinque cerchi.

Pessima sorpresa per i calciatori di serie A, che se avevano già prenotato le vacanze di Natale con ampio anticipo faranno meglio a disdire tutto. Sono stati infatti resi noti i calendari 2017/18 della massima serie, che inizierà il 20 agosto e terminerà il 20 maggio 2018. Solo tre i turni settimanali, dato che per la prima volta, allineandosi alla formula della Premier League, si giocherà anche durante le feste natalizie. Sono previste cinque soste, quattro dovute a impegni della nazionale in vista di Russia 2018 e il 14 gennaio, domenica di riposo per ingraziarsi le squadre, che si vedono private della storica sosta tra Natale e Capodanno.

Arriva il sorteggio del primo turno della League Cup inglese. Emmanuel Petit, storico ex dell’Arsenal estrarrà i nomi delle quarantotto squadre di League One e League Two e di ventidue delle ventiquattro di Championship dall’urna… di Bangkok! Esattamente, gli accoppiamenti verranno decisi nella capitale della Thailandia, dopo che il colosso Carabao, azienda locale che si occupa di bevande energetiche, ha firmato un accordo per sponsorizzare la competizione per i prossimi tre anni. La finale si terrà a Wembley il 25 maggio 2018. A meno che lo sponsor non abbia da ridire…