Francesco Cavallini

Eric Abidal, grande protagonista del Barcellona dell’era Guardiola, torna in Catalogna e firma un contratto con il club blaugrana. No, non da allenatore, anche se al momento di lasciare il Camp Nou ha promesso che sarebbe tornato sotto quella veste. Il francese è stato appena nominato ambasciatore del Barça nel mondo, ruolo più di rappresentanza che di responsabilità, ma perfetto per chi con la maglia dei culès ha vinto 15 trofei ed è riuscito a superare la sfida di un tumore, che l’ha tenuto lontano dal campo per qualche tempo, ma che non gli ha impedito di giocare da titolare la finale di Champions 2011 e di sollevare il trofeo da capitano.

La tradizione non fallisce mai. La scherma italiana continua ad eccellere agli europei di Tbilisi. Stavolta a brillare sono le sciabole delle nostre ragazze, che sconfiggono la Russia all’ultima stoccata e salgono sul podio per ricevere un meritatissimo oro. Martina Criscio, Rossella Gregorio, Loreta Gulotta e Irene Vecchi scrivono il proprio nome nell’albo d’oro della competizione dopo una finale tiratissima, risolta con il punteggio di 45-44 nonostante una seconda parte di incontro sempre in vantaggio. Anche gli uomini si difendono bene, arriva il bronzo nel fioretto a squadre.

Il Frosinone si affida a Longo. Dopo la delusione dei playoff, in cui i ciociari sono stati sconfitti dal Carpi ridotto in 9 quando un pareggio sarebbe stato sufficiente a passare il turno, la squadra di Stirpe rescinde il contratto con Pasquale Marino e annuncia il nuovo allenatore. È Moreno Longo, la scorsa stagione alla guida della Pro Vercelli e formatosi nelle giovanili del Torino. Contratto biennale per il tecnico piemontese, che prende in mano una squadra che punterà di nuovo alla promozione, l’obiettivo dichiarato del club.

Passano gli anni, ma la classe resta, specialmente se si gioca sull’erba. Eppure non parliamo di Federer, ma di Tommy Haas, grande amico dell’ex numero uno del mondo, che però nel torneo di Stoccarda ha lasciato da parte i sentimenti ed ha eliminato King Roger con il punteggio di 2-6, 7-6, 6-4. Un match old school, tra due vecchie volpi (39 anni per il tedesco, quasi 36 per lo svizzero) che tra serve and volley e colpi con il contagiri hanno fatto divertire il pubblico con un tennis che al giorno d’oggi è difficile ammirare. Inizia bene Federer, che poi però paga il periodo di inattività e soccombe a Haas, che ora incontrerà il connazionale Zverev.

Il calendario di Premier League, sorteggiato quest’oggi, regala un esordio con i brividi a due delle tre neopromosse. Il Brighton inizia infatti la stagione affrontando il City di Pep Guardiola, mentre il Newcastle di Benitez dovrà vedersela con il Tottenham, seconda forza del campionato appena terminato. Primo impatto con la massima serie un po’ meno complicato per l‘Huddersfield Town, a cui tocca il Crystal Palace. Tra le altre squadre, il Chelsea di Conte comincia la campagna per difendere il suo titolo in casa, contro il Burnley.