Francesco Cavallini

Passi per la rana, la farfalla, e il delfino, ma lo stile a squalo non è ancora stato codificato. Eppure potrebbe accadere, in particolare se Michael Phelps, l’atleta più vincente della storia delle Olimpiadi dovesse trionfare nella sfida impossibile che si appresta ad affrontare. Nel corso della settimana di programmazione dedicata agli squali, Discovery Channel ha infatti in mente di proporre uno scontro tra lo Squalo di Baltimora ed un suo…simile, un velocissimo squalo bianco. Non trapelano ancora indiscrezioni sul percorso o sulla distanza. In ogni caso, conoscendo Phelps, il suo pinnato rivale potrà anche vincere grazie alle favorevoli condizioni naturali, ma farà meglio a guardarsi le spalle. Lo Squalo, quello senza branchie, è sempre in agguato.

L’Ajax continua (più o meno) nel segno della tradizione. A sedersi sulla panchina dei Lancieri, lasciata libera da Bosz dopo l’accordo con il Borussia Dortmund, sarà Keizer. Purtroppo non si tratta di Piet, storico capitano degli ajacidi recentemente scomparso. È Marcel, ex difensore con alle spalle la carriera giovanile e quattro presenze nell’Ajax negli anni Ottanta, prima di una carriera dedicata al SC Cambuur. Il neo tecnico è stato ingaggiato proprio dal club della Frisia nello scorso anno per allenare la primavera biancorossa. Ora, con l’addio di Bosz, per lui arriva la grande occasione.

Terminano gli Europei di scherma in Georgia e la nazionale italiana si conferma prima potenza continentale. Le medaglie dei nostri schermidori hanno infatti permesso al tricolore di sventolare ben undici volte durante le premiazioni. Quattro ori (Garozzo, Errigo, il Dream Team del fioretto e le ragazze della sciabola), tre argenti e quattro bronzi che consegnano all’Italia la vetta del medagliere davanti alla Russia, che ha minacciato il primato degli azzurri fino all’ultima giornata di gare. Arriva quindi l’ennesima soddisfazione da una disciplina che continua a sfornare campioni di livello mondiale sin dai tempi ormai lontani di Nadi e Mangiarotti.

Tuffo e miracoloso salvataggio in extremis per Dan Bentley, portiere del Brentford. Ma non si tratta di una parata decisiva. L’estremo difensore del club londinese, che si è classificato decimo nell’ultima stagione di Championship, in vacanza in Thailandia non ha infatti esitato a gettarsi nella piscina del suo hotel per soccorrere un altro ospite che rischiava di annegare. Bentley, 43 presenze nel 2016/17, magari non sarà protagonista del calciomercato, ma forse un’offerta rischia di riceverla comunque. Quella per il secondo film di Baywatch.

Un drop a tempo scaduto e anche il test match contro le Isole Fiji va inserito nel già abbondantemente pieno carnet delle sconfitte 2017 dell’Italrugby. 22-19, con i figiani che trovano una vittoria insperata all’ultimo respiro, privando O’Shea e i suoi di un pareggio che avrebbe fatto perlomeno morale. Per gli azzurri a referto una meta di Mbandà traformata da Allan e quattro calci realizzati dall’italo-scozzese. Per completare il tour estivo, all’Italia manca solo la sfida impossibile contro i Wallabies a Brisbane per il diciannovesimo test match di sempre contro l’Australia. Le altre diciotto, neanche a dirlo, sono tutte sconfitte…