Francesco Cavallini

Portogallo-Messico, secondo match della Confederations Cup, finisce a mani in faccia. Fortunatamente, non nel senso lato dell’espressione, ma con la mano di José Fonte sul volto di Hector Moreno, che comunque non impedisce al neo-acquisto giallorosso di realizzare in extremis la rete che vale il 2-2 messicano. Anche nel Portogallo c’è, anche se solo per dieci minuti, un volto nuovo della Serie A, il portoghese rossonero Andrè Silva, che va vicino alla rete con un bel colpo di testa, miracolosamente sventato da Ochoa. Il trasferimento più costoso tra i due è quello del milanista, ma, al momento, le gerarchie sono ribaltate. Segna il difensore, resta a secco l’attaccante.

Lo Changchun Yatai rovina la festa a Fabio Capello, che per il suo settantunesimo compleanno riceve una bella sconfitta per 1-0 alla sua prima partita sulla panchina dello Jiangsu Suning. L’arrivo dell’ex tecnico di Milan, Roma e Juventus non è miracoloso per la squadra del patron dell’Inter Zhang, che con questo risultato negativo resta al penultimo posto della Chinese Super League. Per Capello, non il miglior biglietto da visita nei confronti dei tifosi, dopo aver già fatto inalberare la dirigenza (che è la stessa dei nerazzurri) riguardo gli scudetti di Calciopoli…

Sono passati 15 anni, ma certe cose non si dimenticano… Era il 18 giugno 2002 quando, durante il match tra Italia e Corea del Sud, ottavi di finale del Mondiale nippo-coreano, il faccione dell’arbitro ecuadoriano Byron Aldemar Moreno Ruales fece la sua comparsa su tutti i televisori del Bel Paese. Le sue decisioni in quella partita sono diventate talmente leggendarie che anche oggi, a un decennio e mezzo di distanza, fioccano le foto dell’espulsione di Francesco Totti, della rete annullata a Damiano Tommasi e di un rilassato Angelo Di Livio intenzionato a dirne quattro al direttore di gara. La storia (e la fedina penale di Moreno) vendicherà gli azzurri, ma non per questo la sua mitologica figura è stata dimenticata.

Continua il momentaccio dell’Italvolley maschile. I ragazzi di Blengini, già certi di non poter accedere alle Final Six della World League, hanno ceduto di schianto ed hanno subito una brutta sconfitta contro il Canada, avversario non certo irresitibile. 20-25, 25-22, 25-14, 25-22 i parziali del match, che non fanno ben sperare per il proseguimento dell’estate della pallavolo azzurra. La nostra nazionale sarà infatti impegnata nei Campionati Europei, che si terranno in Polonia tra il 24 agosto e il 3 settembre. Per sfidare i favoritissimi padroni di casa, che ci hanno già battuto nella prima fase di questa World League, ci vorrà tutta un’altra Italia.

Dopo il Polpo Paul, fate largo all’orsa Nika, due anni, proveniente, neanche a dirlo, dalla Siberia. Assieme al Gatto Achille, sarà l’Oracolo ufficiale FIFA per la Confederations Cup e per la successiva Coppa del Mondo 2018. Naturalmente il sesto senso di Nika è stimolato dal cibo, che le viene proposto in due ciotole raffiguranti le bandiere delle squadre che si affrontano. Quella delle due che viene svuotata, sarà la vincitrice del confronto. Se invece Nika dovesse mangiare da entrambe, si prevede una bella X. Considerando il classico appetito degli orsi polari, le probabilità di assistere ad un numero assurdo di pareggi sembra moooolto alta…