Francesco Cavallini

Perin chiude la porta. Non che sia una novità, facendo l’estremo difensore, ma la chiude alle avances del Milan che, mentre da un lato sta tentando di ricucire lo strappo con Donnarumma, dall’altra cerca valide alternative. Ma il portiere del Genoa ha le idee chiare e a fare il tappabuchi non ci sta. Se e quando il Milan sarà convinto di affidargli la porta per scelta e non per mancanza di altre figure, se ne potrà parlare. Ma per il momento, parola di Alessandro Lucci, non ci sono i presupposti neanche per intavolare una trattativa.

Quando le cose non vanno, le opzioni sono due. O si stacca, o ci si impegna il doppio. Dopo le recenti delusioni Novak Djokovic sembrava propenso alla prima scelta, prendendosi una pausa prima di tornare sull’erba di Wimbledon. E invece, complice un periodo di forma non proprio smagliante, l’ex numero 1 del mondo ha deciso che forse è meglio rodare un po’ il motore prima dei Championships. E quindi grazie a una wild card che gli organizzatori saranno stati felicissimi di concedere, Nole sarà al via al torneo di Eastbourne, tra la sorpresa generale e la gioia di chi ha già i biglietti. Che ora, ovviamente, saranno introvabili.

Il rapporto tra lui e Rosberg non è stato esattamente rose e fiori, ma Lewis Hamilton potrebbe imitare il suo ex compagno di squadra alla fine di questa stagione. Il pilota britannico non ha infatti escluso un suo abbandono del Circus dopo il GP di Abu Dhabi del 26 novembre. Non ha neanche annunciato il ritiro, ma ha semplicemente risposto a una domanda sul futuro postagli dal magazine FIA durante un’intervista. Hamilton ha anche ammesso che la competizione con la Ferrari rende la Formula 1 più stimolante e che è meglio lottare contro un’altra scuderia che con il proprio compagno di box. Che intanto dal suo riposo se la ride con il suo inutilizzato numero 1.

Continua il personalissimo tour degli Stati Uniti del nostro Marco Belinelli, che assieme a Danilo Gallinari continua a rappresentare il tricolore nella NBA. Per la guardia di San Giovanni in Persiceto arriva l’ottavo trasferimento nei dieci anni passati nella lega più bella del mondo. Dopo l’esordio a Golden State e esperienze a Toronto, New Orleans, Chicago, San Antonio (con tanto di titolo), Sacramento e Charlotte, Marco si accasa in Georgia con gli Atlanta Hawks, in una trade che porta a Charlotte Dwight Howard. Atlanta viene da una discreta stagione, terminata con la sconfitta nel primo turno dei playoff per mano dei Washington Wizards.

A quarantasei anni, Paolo Maldini ha ancora voglia di scendere in campo. Non su un prato verde, ma in un torneo di tennis. Per il suo compleanno l’ex capitano del Milan ha infatti ricevuto una wild card per essere inserito assieme al suo maestro in un torneo di doppio. Maldini, da sempre grande appassionato di tennis, ha apprezzato molto l’idea e non vede l’ora di aggiungere l’etichetta di tennista professionista, anche se solo per poche ore, al suo già glorioso curriculum da calciatore.