Francesco Cavallini

Aru punta il Tour de France e lo fa con la maglia tricolore. Il ventisettenne sardo ha infatti trionfato ai Campionati Italiani di Ciclismo, arrivando sulla Serra d’Ivrea in solitaria e con ampio vantaggio. Aru, che nella sua prima partecipazione alla Grand Boucle è arrivato tredicesimo, si accredita tra i favoriti dell’edizione 2017, nonostante in teoria il capitano dell’Astana sia Fulgsang. L’obiettivo è migliorare il risultato dello scorso anno, nella speranza di ripetere le imprese di Nibali, ultimo italiano in grado di indossare la maglia gialla a sugli Champs Elysees.

Il Settebello si inchina alla Serbia, sempre più padrona della pallanuoto mondiale. Nella finale della World League in Russia non basta una prestazione maiuscola degli uomini di Sandro Campagna, che iniziano alla grande (4-1 nel primo quarto) ma poi subiscono un pesante 2-7 tra secondo e terzo parziale. Nel rush finale l’Italia ci prova, ma l’esperienza e l’abitudine a vincere dei serbi ha la meglio. Risultato finale 10-9, per una medaglia d’argento che lascia un po’ di amaro in bocca, ma che certifica l’ottimo lavoro dei ragazzi in questa trasferta in terra russa.

Zverev esce con una scoppola sul groppone. Ma è già tanto che non gli tocchi pagare anche il campo, dopo la lezione di tennis subita da Roger Federer. Nella finale di Halle, lo svizzero torna il rullo compressore che sull’erba pare avanti anni luce rispetto al resto del circuito. Tra volée, drop shot e il suo solito tennis fluido ed efficace, il sette volte vincitore di Wimbledon si libera del suo avversario in neanche un’ora, con un 6-1, 6-3 che dice molto sui valori in campo. Se l’antipasto è questo, sull’erba londinese ne vedremo delle belle!

Franco Morbidelli vince ad Assen e si porta anche appresso la promozione. Dal prossimo anno infatti il pilota romano correrà in MotoGP. L’annuncio da parte del suo team è arrivato oggi, in occasione della quinta vittoria stagionale del centauro cresciuto nella VR46 Academy di Valentino Rossi. Il trionfo sul filo di lana nel GP d’Olanda davanti a Luthi e Nagakami vale al pilota tricolore la vetta della classifica iridata della Moto2 con 148 punti, dodici in più dello svizzero, che sembra l’unico vero rivale in grado di frapporsi tra il romano ed il titolo, che lo lancerebbe nella classe regina con i migliori presupposti.

Dopo l’atletica, tocca al calcio russo finire nell’occhio del ciclone. Un’indiscrezione proveniente dall’Inghilterra segnala la possibilità dell’apertura di un’inchiesta per doping nei confronti della squadra (guidata da Fabio Capello) che ha preso parte ai Mondiali 2014 in Germania, venendo comunque eliminata al girone di qualificazione con due pareggi e una sconfitta. Il problema sarebbe relativo, se la prossima edizione della Coppa del Mondo non si tenesse proprio in Russia, paese che, dopo la bufera doping sull’atletica leggera (e la conseguente squalifica di gran parte della squadra olimpica) non riesce a liberarsi da una piaga che pare proprio endemica del sistema sportivo nazionale.