Francesco Cavallini

Che stuzzicare Quintana e Nibali fosse una pessima idea da parte di Dumoulin, era abbastanza prevedibile. Che l’olandese avrebbe perso la maglia rosa era un po’ più difficile da immaginare. Eppure la salita di Piancavallo ha rieqiulibrato un Giro d’Italia che sembrava quasi concluso, consegnando al colombiano il simbolo del comando, con 38 secondi sull’ex leader e 43 sullo Squalo. Mancano ancora due tappe, la cronometro finale e ancora prima quella che porterà i corridori ad affrontare il Monte Grappa. L’edizione 100 della corsa rosa si sta rivelando molto più interessante del previsto. Chiunque arriverà a Milano in cima alla classifica, potrà dire di aver vinto un gran bel Giro. Magari però non molto sportivo. Oggi in gruppo sono addirittura volate borracce. Ok la competizione, ma qui si esagera!

La Liga è finita, eppure l’intensità dello scontro mediatico tra Real Madrid e Barcellona non accenna a diminuire. I catalani dovrebbero a pensare a preparare la finale di Coppa del Re contro l’Alaves, ma la tentazione di parlare dei rivali è troppo forte, soprattuto per Pique, uno dei più bersagliati dai tifosi delle merengues durante i festeggiamenti per il trentatreesimo titolo di Spagna. La Liga è stata influenzata dagli arbitri, ma ora testa alla Coppa per regalare l’ultimo trofeo a Luis. Più semplice a dirsi che a farsi, visto che il primo pensiero è naturalmente stato per il Real. Chissà che l’Alaves non approfitti di un Barça troppo sicuro di sé. A Madrid vi diranno che sono concentrati sulla Champions. Ma sicuramente una mezz’ora per farsi qualche risata riuscirebbero a trovarla.

Sorteggiato il tabellone principale del Roland Garros. La parte alta include il numero 1 del mondo Andy Murray e lo svizzero Stan Wawrinka. Dall’altro lato, se i valori della classifica ATP venissero rispettati, la semifinale presenterebbe lo scontro tra il detentore della Coppa dei Moschettieri, Nole Djokovic, e quello che è il grande favorito, Rafa Nadal, alla ricerca di uno storico decimo Roland Garros. Sorteggio beffardo per Seppi e Fognini, che se la vedranno in uno scontro fratricida al secondo turno, se dovessero entrambi superare i loro primi avversari. A pregare che non si qualifichi Fognini è Wawrinka, che dovrebbe affrontarlo nel turno successivo. L’ammazzagrandi ligure fa sempre paura, soprattutto sulla superficie rossa.

Lo spezzatino è servito. Ogni giornata della prossima stagione di Serie A sarà suddivisa in otto orari, a partire dalle 15 di sabato fino alle 20:30 del lunedì sera. A tal proposito, il Monday Night diventa un appuntamento fisso, così come i tre match prefestivi. All’ormai ex canonico orario delle 15 di domenica si giocheranno solo tre partite, per la disperazione dei nostalgici della contemporaneità e del bel calcio di una volta. Ma del resto, i diritti TV influiscono a tal punto nei budget delle società che boicottare lo spezzatino porterebbe giocoforza…al digiuno!

Napoli-Maradona, connubio indistruttibile. Il sindaco della città partenopea Luigi De Magistris ha annunciato che il comune e il Napoli stanno collaborando per un grande evento, che prevede la presenza del Diez, a cui verrà conferita la cittadinanza onoraria, e degli altri campioni d’Italia del 1987. Sarebbe l’ennesimo bagno di folla per Maradona, talmente amato che in molti sondaggi sarebbe il successore preferito per Sarri, se il tecnico decidesse di lasciare la panchina azzurra. E si sa, il pubblico partenopeo è particolarmente di parola. Si’ stato ‘o primmo ammore, e ‘o primmo e ll’urdemo sarraje pe’ me!