Francesco Cavallini

La maglia con le strisce arcobaleno non è solo un vezzo estetico. Significa che nei cinque continenti non esiste nessuno più forte di chi la indossa. E allora ogni occasione è buona per Peter Sagan per confermare questo dominio, anche la seconda tappa del Tour de France. Arrivo per velocisti, ma il Campione del Mondo è fenomenale in qualsiasi condizione e allora scatta la volata lunga. Neanche un pedale staccato ha potuto fermare la progressione dello slovacco, che punta a indossare la sesta maglia a punti consecutiva all’arrivo di Parigi.

Pronti via, e subito uno dei top del seed di Wimbledon prende la strada di casa. Stan Wawrinka, numero 3 del mondo, che sull’erba inglese non è mai andato oltre i quarti di finale, saluta già al primo turno, per mano di Medvedev, russo classe ’96 e recentemente arrivato fino alle semifinali del torneo di Eastbourne, prima di essere sconfitto da Djokovic. 6-4 3-6 6-4 6-1 i parziali a favore della stella della Next Gen, i giovani rampanti che stanno dando l’assalto alla classifica mondiale. Wawrinka esce di scena e torna a curare il ginocchio, che evidentemente gli sta causando più problemi del previsto.

Arrivano le scuse, l’ammissione di colpa e tra Vettel e la FIA torna immediatamente il sereno. Niente squalifica per il tedesco della Ferrari, che quindi sarà regolarmente al via del prossimo Gran Premio in Austria. Alla fine il quattro volte campione del mondo ha dovuto prendersi le sue responsabilità per il doppio contatto con Hamilton in regime di safety car a Baku. Il rischio del cartellino rosso era reale, dato che Seb ha quasi esaurito i punti sulla patente, che però per sua fortuna sarà resettata a Silverstone. Basterà comportarsi bene a Zeltweg e tutto tornerà a posto. Almeno fino alla prossima polemica…

La SPAL continua la campagna di rafforzamento per puntare alla salvezza nella prima esperienza in A dopo oltre cinquant’anni. Dal Bologna sono già arrivati Russo ed Oikonomou, quest’ultimo già nel mirino del Napoli nelle scorse sessioni di mercato. Poi c’è stato il rinnovo di Manuel Lazzeri, uno dei simboli della splendida cavalcata degli emiliani dalla Serie D alla massima categoria. Oggi arriva un altro prestito, quello di Federico Mattiello, talentuoso e sfortunato centrocampista della Juventus. Sarà una buona base per scuotere la serie A come ha fatto già il Crotone?

Delusione per De Zerbi, allenatore in pectore del Las Palmas, che lo ha però scaricato preferendogli Manolo Marquez, promosso dalla squadra B del club delle Canarie. Colpa di Zamparini, che per liberare l’ex tecnico del Palermo dal contratto vuole più di un milione di euro, che l’ex Foggia non vuole corrispondere al suo vecchio presidente. Niente esperienza in Spagna quindi per il bresciano classe 1979, che verosimilmente sarà però uno degli allenatori più richiesti quando, inevitabilmente, salteranno le prime panchine in A. Non tutti i mali vengono per nuocere…