Francesco Cavallini

La maledizione giallorossa continua, anche per procura. Neanche il tempo per gli esperti di calciomercato di associare la stellina Driussi alla Roma della prossima stagione, che il giovane attaccante argentino è stato costretto a uscire per infortunio durante il match contro il San Lorenzo valido per il ventisettesimo turno di Primera División. Ancora impossibile stabilire quale sarà l’entità dello stop del giocatore del River, ma quel che è certo è che i tifosi capitolini stanno cominciando a fare gli scongiuri. Prima i calciatori si rompevano appena arrivati. Ora si portano addirittura avanti con il lavoro.

Niente doppietta al Roland Garros per Garbine Muguruza. La tennista spagnola, campionessa dell’edizione 2016, non potrà più difendere il suo trofeo. La sua eliminazione per mano della Mladenovic, beniamina di casa, è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Non solo per il pubblico, chiaramente schierato con la francese, ma anche per la attuale numero cinque al mondo, talmente scossa dalla sconfitta da abbandonare in lacrime la classica conferenza stampa post-partita. Segnale che l’incostanza che aveva segnato i suoi primi anni da professionista non è evidentemente stata ancora superata del tutto.

Seconda sconfitta per l’Italia maschile nella World League che si sta svolgendo a Pesaro. Troppo forte il Brasile campione olimpico in carica per gli azzurri, che però si prendono la soddisfazione di firmare il punto dell’anno. Merito di Filippo Lanza, che durante il secondo set si getta tra le braccia del pubblico per recuperare una ricezione sbagliata e riesce a rimettere la sfera in campo a disposizione dei compagni. Dopo qualche altro batti e ribatti è lo stesso schiacciatore di Trento a portare a casa il momentaneo 17-10 per gli azzurri, mandando il pubblico di casa in delirio.

Il golf italiano fa la voce grossa in Europa, anche in previsione della Ryder italiana del 2022. Arriva infatti proprio da Roma il nuovo talento dei green tricolori. Renato Paratore, ventuno anni ancora da compiere ma già membro dell’European Tour dal 2014, ha vinto il prestigioso Nordea Masters, che come ogni anno si tiene sui campi del Bro Hof Slott Golf Club di Stoccolma. Il vantaggio è stato minimo, un colpo sugli inglesi Chris Wood e  Matthew Fitzpatrick, ma la vittoria è arrivata in rimonta nel quarto e ultimo giro e fa ben sperare sulle qualità mentali di Renato e sulla sua capacità di reggere alla fama che comincerà a fargli l’occhiolino. Sul talento, beh, c’è poco da sperare. Quello è già abbastanza evidente.

Neanche due decenni fa il Mallorca di Hector Cuper contendeva l’ultima gloriosa Coppa delle Coppe alla Lazio pigliatutto di Eriksson. Nello stesso periodo il club delle Baleari raggiungeva addirittura il terzo posto ed i preliminari di Champions League. Ora invece i rossoneri di Palma de Mallorca saranno costretti all’inferno della Segunda División B, la terza serie spagnola. Il pareggio in extremis contro la cenerentola Mirandes non è bastato e la squadra di cui è presidente Steve Nash, ex stella del basket NBA, è retrocessa con una giornata di anticipo. Per fortuna anche in Segunda B il Mallorca potrà schierare un calciatore extracomunitario. Il canadese, che con i piedi ci sa fare quasi quanto con le mani, rischia di far davvero comodo.