Francesco Cavallini

Cambio di franchigia e di conference per Danilo Gallinari, che dalle montagne del Colorado passa al sole della California. In un giro di trattative che coinvolge i Denver Nuggets, i Los Angeles Clippers e gli Atlanta Hawks, il Gallo si accasa allo Staples Center alla corte di Doc Rivers, firmando un triennale da ben 65 milioni di dollari. Si tratta della terza maglia in NBA per il lombardo, che prima dei Nuggets era stato scelto dai New York Knicks con il numero 6 del Draft 2008. Assieme a Blake Griffen e DeAndre Jordan l‘ala tricolore tenterà di spingere i Clippers verso un’annata migliore di quella 2016/17, terminata con la sconfitta al primo turno dei playoff per mano di Utah.

Quando meno te lo aspetti, Gimbo torna a volare. Neanche una settimana dopo la cocente delusione serata di Diamond League ad Ostrava, Tamberi salta 2,28m e si prende un meritato e positivo terzo posto al Memorial Istvan Gyulai, in Ungheria. La misura non è certo da primato e probabilmente non basterebbe neanche per raggiungere la finale dei prossimi mondiali di Londra, ma è comunque un’ottima iniezione di fiducia per l’atleta marchigiano, che si sfoga anche su Instagram, esternando la sua gioia per un risultato non eccezionale ma che fa di certo morale.

Primo turno di riposo a Wimbledon sia per Djokovic che per Federer. Entrambi gli ex numero 1 del mondo hanno infatti beneficiato del ritiro dei propri avversari, in condizioni stranamente simili. Prima Klizan ha abbandonato il campo per un infortunio al ginocchio mentre era sotto di un set contro Nole, poi Roger ha vinto la prima partita contro Dolgopolov, che sul 3-0 nel secondo set ha dato forfait per infortunio alla caviglia. Vittoria numero 85 sull’erba londinese per lo svizzero, che supera così Jimmy Connors e diventa il tennista più vincente di tutti i tempi a Wimbledon.

I playoff in Serie B piacciono, al punto che si sta facendo di tutto per garantirli nelle stagioni a venire. La modifica regolamentare appena approvata prevede infatti che non saranno più dieci i punti di vantaggio necessari alla terza per evitare di incappare in una rischiosa post-season, ma che per la promozione diretta serviranno ben quindici lunghezze. Una cifra quasi impossibile, che spinge quindi i prossimi campionati di B verso quella che sembra ormai la naturale conclusione di ogni stagione della serie cadetta.

Da questa sera in Lussemburgo crederanno ai miracoli. Il merito è del Progres Niederkorn, squadra che non si può neanche definire di onesti mestieranti del pallone, dato che molti dei calciatori non sono neanche professionisti. I ragazzi del Granducato hanno infatti eliminato i ben più blasonati Glasgow Rangers dai preliminari di Europa League, raggiungendo un insperato secondo turno. Nonostante la sconfitta per 1-0 in Scozia all’andata, i lussemburghesi sono riusciti a recuperare e a portare a casa una vittoria che ha dell’incredibile e che rimarrà per sempre negli annali della società fondata nel 1919.