Francesco Cavallini

Finisce il sogno dell’Under 20 di Evani al Campionato del Mondo di categoria in Corea. Troppo forti, soprattutto dal punto di vista fisico, i pari età inglesi. Il match era iniziato alla grande, con gli azzurrini in vantaggio con gol di Orsolini, ma la fatica accumulata durante i quarti di finale contro lo Zambia (vinti ai supplementari e in 10 contro 11) si è fatta sentire e nella ripresa Mandragora e soci non hanno mai superato la metà campo. L’Inghilterra ha trovato il jolly inserendo Ojo, diciannovenne del Liverpool, ha schiacciato l’Italia nella sua area, prima pareggiando il match e poi prendendo il largo. Comunque, una splendida esperienza per i nostri ragazzi.

Sospiro di sollievo per Claudio Marchisio, uscito malconcio dall’amichevole della nazionale contro l’Uruguay. Piccolo risentimento muscolare per il piemontese, che però sarà costretto a saltare la sfida contro il Liechtenstein. Al suo posto Ventura ha chiesto in prestito Gagliardini all’Under 21 di Gigi Di Biagio. Ritorno sfortunato in azzurro per Marchisio, con la sua prima partita in nazionale dopo 18 mesi durata solo 19 minuti, tempo che è comunque stato abbastanza per beccarsi anche un giallo. Il Principino farà meglio a pensare alle vacanze, dato che il suo rapporto con l’Italia, è davvero il caso di dirlo, è rimandato a settembre.

I tifosi dei Golden State Warriors sognano la cavalcata perfetta, la vittoria dell’anello con sedici vittorie su sedici partite nei playoff. E ne hanno ben donde, dato che sarebbe un’impresa mai riuscita nella storia NBA. Tra Curry e la leggenda c’è solo la quarta partita da vincere contro i Cavaliers di LeBron James e, soprattutto, ci sono i contabili della franchigia californiana. Già, perchè terminare le Finals in gara 4 sarebbe un danno economico non da poco per i Warriors, che perderebbero gli incassi di due match casalinghi e di conseguenza circa dodici milioni. Ma si sa, la Storia non può attendere e di certo non ha prezzo.

Nella classifica iridata la McLaren è l’unica scuderia ancora ferma a 0 punti, ma nel campionato mondiale di scaricabarile è pericolosamente vicina al primo posto. I vertici del team di Woking hanno infatti lanciato un ultimatum alla Honda, colpevole a loro dire di non aver fornito motori sufficientemente performanti. I nuovi sviluppi dei propulsori, promessi già prima dello scorso Gran Premio, non sono ancora arrivati e la pazienza in Gran Bretagna starebbe per finire. Che la MCL32 sia clamorosamente lenta è innegabile, ma c’è da considerare che i piloti McLaren si sono più volte lamentati anche della difficoltà nel controllare a dovere la vettura. Problematica che di certo non riguarda il motore…

Essere o non essere (l’allenatore del Leicester)? Craig Shakespeare non ha più motivo di crogiolarsi in dubbi amletici, dato che la dirigenza thailandese delle Foxes gli ha offerto il ruolo di manager a tempo pieno degli ex campioni d’Inghilterra, dato che dopo l’esonero di Ranieri aveva ricoperto la posizione su base temporanea. La buona seconda metà di campionato, inaugurata con cinque vittorie consecutive, e le gagliarde prestazioni di Vardy e compagni in Champions League hanno garantito al cinquantatreenne la panchina del King Power Stadium per una storia tutta sua. Perchè, come direbbe il Bardo, il passato è solo un prologo.