Francesco Cavallini

Oltre ai suoi sostenitori sparsi per il mondo, la Juventus, impegnata a Cardiff nella finalissima di Champions League contro il Real Madrid, si ritrova a fare i conti con un tifoso molto speciale. Erick Thohir, non più azionista di maggioranza, ma pur sempre presidente dell’Inter targata Suning. L’imprenditore indonesiano ha infatti dichiarato che nel big match sosterrà i bianconeri, la cui vittoria concorrerebbe a migliorare l’immagine della Serie A nel mondo. Chissà cosa ne pensano i nerazzurri. In un periodo in cui la società non è esattamente nelle grazie della tifoseria, questa rischia di essere la goccia che fa traboccare il vaso.

Una promessa è una promessa. Volendo, un ex-voto è ancora più importante. E se il miracolo c’è stato, è giusto mantenere la parola data. E quindi un gruppetto di tifosi del Crotone ha felicemente percorso la strada che dal centro città porta al santuario di Capo Colonna, alla cui Madonna si erano affidati per la permanenza in serie A dei rossoblù. Non un pellegrinaggio lunghissimo (circa 15km), ma dopo che i giocatori hanno fatto quel che dovevano sul campo, i supporter non potevano certo esimersi dal mettere sul piatto la loro arma migliore, la fede. Calcistica o religiosa, oggi cambia poco.

Italia, paese di santi, navigatori e pallavolisti. Uomini o donne, non fa differenza, chiunque indossi sotto rete la maglia azzurra ha buone probabilità di vincere agevolmente contro la maggior parte delle altre nazionali del globo. E allora, mentre nella prima giornata della World League i ragazzi di Blengini regolavano in tre set un Iran abbastanza disciplinato, le azzurre travolgevano a suon di schiacciate la malcapitata Lettonia nella terza giornata di qualificazioni ai Mondiali 2018. Nulla di nuovo, ma è sempre bello vedere come la tradizione del volley nostrano non manchi mai di produrre squadre all’altezza di ogni competizione. Sempre nella speranza di vincere, prima o poi, l’oro olimpico che nella bacheca FIPAV attendono da decenni…

Quest’anno pare proprio che i piloti della McLaren abbiano deciso di prendere parte a qualsiasi corsa preveda l’utilizzo di veicoli a quattro ruote. Dopo l’esperienza di Fernando Alonso a Indianapolis, tocca a Jenson Button (che ha sostituito in tutto e per tutto lo spagnolo a Montecarlo, non terminando la gara come ormai tipico dei driver della scuderia di Woking) prepararsi alla 1000 km di Suzuka, valida per il campionato Gran Turismo, che si svolgerà nel mese di agosto. Insomma, tutti pronti a qualsiasi cosa pur di non guidare la MCL32. E a vedere i risultati della monoposto nel mondiale di Formula 1, difficile anche dare torto ai piloti.

Buona la prima? È di certo quello che sperano i tifosi della Dolomiti Energia Trento, che si apprestano ad affrontare la finale dei playoff del campionato italiano di basket, dopo aver strapazzato per 4-1 in semifinale l’Olimpia Milano, dominatrice della stagione regolare. Un successo strepitoso per una società nata nel 1995 e che milita in Serie A1 da sole tre stagioni. Ancora incerto l’avversario, con Avellino e Venezia ferme sul 2-2. In ogni caso, di certo ci sarà una finale inedita per la pallacanestro italiana, per la gioia di chi ama le favole. Che in Trentino sperano fortemente abbiano sempre un lieto fine.