Raccontare storie sul calcio, come raccontare storie in generale, che coinvolgano e che tengano incollati al foglio o al video, è un mestiere per pochi, trasmettere una passione, dipanare un’intera esistenza, avvicinare luoghi e tempi lontani, è un’opera che non tutti sono in grado di portare a compimento.

Ci sono racconti di calcio che fanno accapponare la pelle, storie di esaltazione, di vite intere dedicate ad uno sport, straordinario e bellissimo, storie spesso crudeli di uno sport che tante volte è ingiusto ma che anche, il più delle volte, premia il sacrificio e la dedizione come pochi altri.

Il calcio è stato uno sport per poveri, per proletari soprattutto, tanti ragazzi in difficoltà nelle nostre periferie vi hanno trovato un riscatto o quantomeno una via d’uscita ad una grigia esistenza delinquenziale, è uno sport che chiunque poteva praticare perché bastavano quattro pietre, un palla di pezza e tanto sudore, cosa che ha accomunato ragazzini in ogni parti parte del Mondo.

Di storie sul calcio non se ne ha mai abbastanza, perché rappresentano la vera essenza di questo sport, al di là della cronistoria sportiva, del resoconto degli allenamenti, del conteggio degli infortunati e di tutti quegli elementi che, pur utili, riempiono di solito i servizi calcistici, i racconti di calcio consentono di conoscere meglio i campioni che amiamo, di capire cosa si nasconda dietro ad uno schema, quale animo alberghi nel nostro calciatore preferito o nel nostro più acerrimo nemico, di investigare cosa sottenda una determinata scelta, il calcio senza i suoi racconti e le sue storie, sarebbe semplicemente un gioco, invece di essere lo sport più avvincente del Mondo.

Il Posticipo è una testata online in grado di guardare al calcio e allo sport con occhi nuovi, curiosi, attenti, un webmagazine di storie, analisi e curiosità sulle più entusiasmanti e straordinarie discipline sportive.