Redazione

Il professor Francesco Paolo Traisci, docente dell’Università degli Studi del Molise a Campobasso e firma de “Il Posticipo”, ci spiega cosa cambia con la separazione, sancita lo scorso febbraio, del Comitato Italiano Paralimpico dal Coni. La legge, nel riconoscere le peculiarità dello sport per persone con disabilità, prevede la costituzione del C.I.P. in ente autonomo di diritto pubblico. Conformemente ai criteri di delega la costituzione del nuovo ente non introduce oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, in quanto saranno utilizzate parte delle risorse finanziarie attualmente in disponibilità o attribuite al Coni.