Panchina Roma, RANIERI CAMBIA IDEA: l’allenatore ci ha ripensato I I tifosi (e i Friedkin) lo hanno convinto dopo Cagliari

L’allenatore della Roma torna sui suoi passi e cambia idea: Ranieri è stato convinto dai Friedkin?
Continua la marcia trionfale della Roma in campionato con l’ennesima vittoria in Serie A – la sesta di fila – questa volta ai danni del Cagliari.
Proprio quel Cagliari che Ranieri ha tanto amato e con cui, almeno fino a quando non è stato richiamato dalla dirigenza giallorossa, aveva deciso di terminare la sua carriera di allenatore.
Ma il mister romano ha dimostrato più volte che ritornare sui propri passi e ripensarci è un atteggiamento totalmente umile e apprezzabile. È ciò che ha fatto caricandosi sulle spalle – alla tenera età di 73 anni – la causa romanista, ma potrebbe nuovamente sorprendere tutti.
Ranieri cambia di nuovo idea
L’allenatore della Roma ha sempre detto che quella con la squadra capitolina sarà davvero il suo ultimo giro di giostra e che al termine della stagione dirà addio definitivamente alla panchina e inizierà la carriera da dirigente. Una narrazione che non fa una piega e a cui tutti danno credito, ma che per qualcuno potrebbe comunque includere dei colpi di scena inaspettati che porterebbero ad un prolungamento della sua permanenza sulla panchina giallorossa.
Uno scenario che ad oggi sembra ancora fantascienza, ma che non può essere affatto escluso, visto la capacità di Ranieri di ritornare sui propri passi e cambiare le proprie decisioni. Una scelta che ha fatto anche negli ultimi giorni, rivalutando lo sciagurato episodio di Bilbao dell’espulsione di Hummels dopo solo 11 minuti di gioco.

La scelta definitiva dell’allenatore
Durante l’intervista a caldo Ranieri aveva parlato di “Espulsione di Hummels netta”, sposando la scelta dell’arbitro. Lo stesso difensore tedesco si era dimostrato dispiaciuto per l’episodio e aveva chiesto scusa ai tifosi nel dopo partita. Tuttavia, qualcosa deve essere successo nei giorni a seguire, perché il tecnico ha poi parlato nella successiva conferenza stampa annunciando di aver cambiato idea sulla decisione di Turpin.
Effettivamente, l’intervento di Hummels non era da espulsione perché il fallo è avvenuto ad una grande distanza dall’area di rigore giallorossa – e dunque non può essere giudicato come interruzione a chiara occasione da gol – il pallone non andava verso la porta e Mancini aveva la possibilità di rientrare sul centravanti. Ranieri, forse anche un confronto con gli stessi Friedkin, è dunque ritornato sui suoi passi giudicando ingiusta la decisione dell’arbitro che, con ogni probabilità, ha influenzato non poco l’esito finale della doppia sfida di Europa League.