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L’Atalanta dice addio al sogno scudetto: Kean ferma la Dea e regala la vittoria alla Fiorentina. Le parole di Gasperini in conferenza stampa

“Datemi Kean e sarà SCUDETTO”
Moise Kean – LaPresse – Ilposticipo.it

Al Franchi termina 1-0 per la Viola: Moise Kean ferma l’Atalanta reduce dal ko con l’Inter prima della sosta

Seconda sconfitta consecutiva per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini che prima della sosta Nazionali aveva perso in casa la partita contro l’Inter. Nella gara del Franchi è Moise Kean, vero leader di questa stagione nella Fiorentina di Palladino, a regalare i tre punti alla sua squadra. 

Per la Fiorentina è la seconda vittoria di fila, vittoria importante che lancia la Viola verso l’Europa e che riapre anche diversi discorsi in chiave Champions, oltre a far dire probabilmente addio al sogno scudetto dell’Atalanta, come dichiarato dallo stesso Gasperini in conferenza stampa al termine della partita.

“Direi di sì, era un sogno impossibile che penso sia sparito nella partita con l’Inter. Però lì avevamo giocato bene. Ora abbiamo squadre che hanno fatto strisce di risultati importanti e ci sono ancora 8 partite. Abbiamo un po’ di vantaggio e giocheremo 5 partite in casa su otto. Avremo subito scontri diretti con Lazio e Bologna dai quali dipenderà la classifica, ma anche le altre devono scontrarsi tra loro. Dobbiamo arrivare forti a questo periodo, perché l’Atalanta è terza in classifica nonostante due sconfitte consecutive ed è qualcosa di potente”, ha dichiarato l’allenatore della Dea.

E sulla partita ha detto: “È stata una giornata così, di quelle in cui puoi incappare nell’arco di un campionato, col cambio di stagione e subito dopo la sosta. Va accettata, purtroppo, poi ci si mette magari quel gol rocambolesco preso a fine primo tempo, in cui stavamo facendo qualcosa in più. Lì si è complicata: senza passo, dinamismo ed energia non la raddrizzi e rischi anzi di subire un altro gol”.

Il futuro di Gasperini

Negli scorsi giorni si è parlato tanto del futuro di Gasperini che ha già annunciato che non rinnoverà il contratto con il club bergamasco che scadrà nel 2026, quindi resta da capire se non allenerà più la Dea già dalla prossima stagione oppure si rispetterà la scadenza.

A chi chiedere se questo tema sia stato motivo di distrazione per la sua squadra l’allenatore ha risposto: “Non posso evitare niente. Sono stato molto chiaro sul futuro, che so io, non è un motivo della sconfitta. Ora rimane da finire un campionato straordinario, siamo rimasti terzi e abbiamo comunque 7 punti di vantaggio sulla Fiorentina. Ci sono tante squadre vicine alle quali siamo sempre stati sopra, non solo quest’anno ma anche negli scorsi”.

 

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Le scelte di formazione

“Queste son partite in cui non ci sono vie di mezzo e l’Atalanta è questa. Retegui sì rientrava, ma nel primo tempo era il più dinamico: fargli fare 90 minuti era un rischio. Venerdì pomeriggio abbiamo deciso che avrebbe giocato, ma col pensiero di venire qui a fare una certa partita, che non siamo riusciti a fare” , ha detto Gasperini sulle scelte di formazione.

“Lookman è tornato venerdì ma è quello che crea vivacità e velocità in attacco. Gli altri vogliono più palla addosso. Poi abbiamo provato con Maldini, con Samardzic, Brescianini e Cuadrado, ma lì davanti era una mancanza generalizzata di rapidità giusta”, ha aggiunto.