Juve, Tudor è disperato: “No, mister, lui non può giocare” I Giuntoli glielo comunica a freddo, deve accettarlo e basta

Brutte notizie per Igor Tudor: dopo il debutto con i tre punti sulla panchina della Juventus, il croato ha ricevuto una doccia fredda direttamente da Cristiano Giuntoli.
Primo, grande imprevisto per Igor Tudor sulla panchina della Juventus. L’avventura del tecnico era iniziata nel migliore dei modi: malgrado due soli allenamenti effettuati con la squadra al completo, il croato ha centrato i tre punti nel match casalingo di Serie A contro il Genoa. A decidere il confronto è stata una magia di Kenan Yildiz, che ha terminato la propria corsa sotto l’incrocio dei pali alla destra di Leali.
Gli zebrati hanno così rilanciato le proprie velleità europee, confermandosi al quinto posto a una sola lunghezza dal Bologna e a tre dall’Atalanta. Insomma, la “Vecchia Signora” è in piena lotta per centrare l’accesso alla prossima UEFA Champions League, obiettivo da non fallire per alcun motivo.
In primis, per la salute delle casse del club bianconero, che necessitano di essere ossigenate per mezzo degli introiti derivanti dalla partecipazione alla massima competizione continentale per club. In seconda battuta, poi, per non depauperare la rosa: senza la qualificazione alla Coppa dalle Grandi Orecchie, sarebbe inevitabile il sacrificio di alcuni big sull’altare del bilancio.
La sfortuna, tuttavia, ha deciso di mettersi di mezzo. Cristiano Giuntoli, dirigente di “Madama”, ha parlato senza mezzi termini a Tudor: quest’ultimo non potrà impiegare nelle prossime partite uno dei giocatori che si candidavano a diventare titolari inamovibili dell’undici dell’allenatore ex Lazio e Udinese.
Doccia fredda per Igor Tudor: deve rinunciare al campione
Un divieto che va ad aggiungersi alle assenze forzate di alcuni pilastri dello scacchiere juventino, ai box da tempo per infortuni. Ci riferiamo, nella fattispecie, di Arkadiusz Milik (ancora 0 presenze in stagione, per lui), Gleison Bremer e Juan David Cabal: defezioni pesanti nell’economia della travagliata annata della compagine sabauda.
A loro, ora, si somma l’impossibilità di schierare un vero e proprio perno della Juventus, tanto in termini di spogliatoio, quanto di spessore tecnico e atletico sul manto erboso. Igor Tudor, adesso, dovrà individuare una soluzione alternativa, nella speranza che tale mossa possa sortire gli effetti desiderati.

La Juventus comunica la notizia a Tudor: allenatore nello sconforto
Si tratta di Federico Gatti, totem del reparto difensivo della “Signora”. Il numero 4 è uscito anzitempo nel corso della partita contro il Genoa per via di una contusione al soleo sinistro e il responso dei medici circa l’accaduto è stato ampiamente negativo.
Il centrale s’è sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una frattura composta della diafisi del perone. Tradotto: Gatti dovrà stare fermo per trenta giorni e saltare i prossimi impegni della Juventus, fra cui la delicata trasferta di Roma.