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“Napoli, io me ne vado”: ufficiale, De Laurentiis dice addio I “Mi dispiace ma devo farlo”

Aurelio De Laurentiis (LaPresse) - ilposticipo.it
Aurelio De Laurentiis (LaPresse) – ilposticipo.it

Il patron del club ha annunciato un’importante separazione che potrebbe avere dei risvolti clamorosi per il futuro del Napoli

La corsa scudetto è ancora apertissima per il Napoli, che spera fino all’ultimo di poter fare lo sgambetto all’Inter e di aggiudicarsi il titolo. Il calendario della squadra di Conte in netta discesa nelle ultime giornate e i nerazzurri hanno ancora la Champions League e la Coppa Italia.

Un fattore di non poco conto, che potrebbe garantire un vantaggio non indifferente agli azzurri. Ovviamente queste sono solo supposizioni che dovranno essere confermate o smentite dall’unico giudice sovrano, ovvero il campo.

Nel frattempo però in città tengono banco anche alcune questioni che esulano dai risultati e che necessitano di una risoluzione. Il presidente Aurelio De Laurentiis è infatti chiamato a delle importanti decisioni inerenti il futuro del club.

Questioni che potrebbero completamente stravolgere le abitudini dei giocatori e dei tifosi partenopei. Cerchiamo di analizzarle al meglio così da poter capire al meglio i possibili scenari futuri del club campano.

Le prospettive per i prossimi anni

In pratica come riporta ilcorrieredellosport.it tra un anno scadrà il contratto di affitto del centro sportivo di Castel Volturno, ma il patron azzurro non sembra intenzionato a proseguire il rapporto con la struttura situata nel casertano.

Nel frattempo infatti De Laurentiis già da tempo sta cercando dei terreni su cui costruire un nuovo centro sportivo. Al momento però non ha trovato nulla che consenta ai ragazzini di poter essere accompagnati dalle proprie famiglie in maniera semplice e breve. Per effetto di ciò la ricerca è focalizzata su un suolo di circa 20 ettari che consenta di costruire 10 campi di calcio, oltre alla parte coperta.

Tifosi Napoli (LaPresse) - salernosera.it
Tifosi Napoli (LaPresse) – salernosera.it

Problemi anche al Maradona…

Al tempo stesso De Laurentiis ha evidenziato anche un altro aspetto non propriamente roseo che riguarda lo Stadio Diego Armando Maradona. Nonostante ci abbia giocato il Pibe de Oro il numero uno della società napoletana ha espresso il desiderio di poter usufruire di una struttura con caratteristiche differenti.

Dal problema parcheggi, all’impossibilità di creare un’area commerciale fino ad arrivare alla capienza dell’impianto sono tanti gli enigmi svelati da DeLa. Il suo auspicio è quello di poterlo riqualificare ulteriormente, ma il compito non si preannuncia affatto semplice visto che la struttura risale al 1959. Già nel 1990 in occasione dei Mondiali di calcio era stato sottoposto a manutenzione, ragion per cui va fatta tutta una serie di valutazioni.