“RINUNCIAMO AL MONDIALE”: ufficiale, la Nazionale rinuncia e lascia la FIFA nei guai: caccia disperata al sostituto

La Federazione ha preso la drastica decisione per via di una motivazione piuttosto particolare. Ecco cos’è successo esattamente
Il Mondiale di calcio per nazionali è sicuramente il torneo più importante e prestigioso. Già solo parteciparci è un onore, arrivare in fondo e vincerlo regala quella gloria eterna che resta negli almanacchi dello sport.
Nonostante l’Italia non abbia preso parte alle ultime due edizioni, la nostra nazionale può fregiarsi del vanto di aver alzato al cielo la coppa per ben quattro volte. Solo il Brasile con cinque successi ha fatto meglio.
A pari merito invece c’è la Germania mentre le altre big sono tutte a quota 3 (Argentina), 2 (Francia) e 1 (Spagna e Inghilterra). A prescindere da ciò la rassegna iridata è una sorta di festa per i tifosi che accorrono da ogni parte del globo per dare manforte alla propria squadra.
E se vi dicessimo che una nazionale ha deciso di rinunciare alla partecipazione ad un campionato del mondo? Può sembrare paradossale, eppure è così. Cerchiamo di capire il perché di quella che in apparenza sembra un’autentica follia.
Un caso più unico che raro: le ipotesi in merito alla rinuncia
Come riportato da sottoporta.it la selezione in questione è quella indiana, che nel 1950 ha deciso di sua spontanea volontà di non prendere parte alla spedizione in programma in Brasile. Ai tempi e fino a qualche anno fa si pensava che il motivo fosse imputabile alla volontà dei giocatori di non indossare gli scarpini.
In quegli anni i giocatori dell’India come riportato da sottoporta.it preferivano giocare a piedi nudi. Un particolare che attirò anche i sovrani d’Inghilterra, che nonostante non avessero più nessuna egemonia sul paese asiatico vollero comunque appurare questa situazione. Infatti controllarono le gambe dei giocatori indiani per vedere se fossero d’acciaio vista la potenza dei loro tiri.

Gli ultimi risvolti sulla mancata partecipazione dell’India al Mondiale 1950
Nonostante l’invito ad uniformarsi alle squadre avversarie da parte della FIFA i calciatori dell’India proseguirono nella loro volontà di scendere in campo scalzi o comunque solo con i calzettoni. Per questo per molto tempo si è ipotizzato che la mancata partecipazione al Mondiale del ’50 fosse dovuta a questo braccio di ferro con le istituzioni del calcio. In realtà però nel 2011 un’inchiesta di Sport Illustrated India ha messo un punto su come andarono i fatti.
Non esiste infatti nessun documento che testimoniano ciò. Anzi pare che i giocatori fossero pronti ad indossare le scarpe. Di fatto fu una decisione della federazione e dei giocatori che non avevano ben compreso l’importanza della manifestazione. Nel loro immaginario il torneo più importante era quello olimpico che si sarebbe poi disputato nel 1952. Per effetto di ciò non vollero sobbarcarsi un viaggio così lungo per non deconcentrarsi in vista di un appuntamento che si riteneva fosse più prestigioso.